Parliamone

«Siamo fermi.»

Torni a muoverti. E impari a farlo da solo.

Il movimento che serve non arriva, e non si vede lo spazio per farlo. Non ti manca una capacità: da dentro, certe cose non si vedono. Sono Igor Mazzone e aiuto chi guida a guardare il proprio sistema da fuori.

Igor Mazzone
Igor Mazzone
Lo stallo ha tre forme

Può fermarsi una persona, un team, un'organizzazione.

Una persona

Più spingi, più si chiude.

Sei saturo, ogni riunione ti carica di cose da fare. Provi a dire che ti servono risorse e supporto, ma ti sembra che tutti semplifichino il tuo problema. Reagisci, e la contrapposizione peggiora le cose.

Un team

Sempre le stesse discussioni.

Ci si vede, si parla, si decide. Poi la settimana dopo si riparte da capo. Ognuno difende il suo pezzo, e nessuno si muove per primo.

Un'organizzazione

Tutto passa da una persona.

L'azienda cresce, ma le decisioni tornano tutte sulla stessa scrivania. Il team aspetta, chi guida risolve, e il giorno dopo il team aspetta di nuovo.

Perché da dentro non si vede

Il modo in cui guidi nasce da quello che hai vissuto.

E quello che hai vissuto dipende da come ti sei connesso al contesto. È un cerchio, e più gira, più sembra l'unico modo possibile.

01

Il contesto

Le persone, le regole, le pressioni in cui lavori.

02

Come lo vivi

Come lo leggi, come lo giudichi, cosa ti aspetti.

03

Come reagisci

Dove ti apri, dove ti chiudi.

04

Come interagisci

Cosa dici, cosa chiedi, come lo chiedi.

05

Cosa vivi

Un risultato che conferma il giudizio da cui eri partito.

Nessuno sbaglia, ognuno si adatta. È così che uno stallo si regge.

Guardare da fuori

Non ti dico cosa fare. Ti aiuto a vedere.

Quello che ti serve per muoverti ce l'hai già. Lavoriamo su cosa tiene ferma la situazione, con alcune domande semplici.

  1. 01

    Descrivere senza giudicare

    «Raccontami la situazione come la vedrebbe qualcuno da fuori.»

  2. 02

    Cambiare posto

    «Se fossi il tuo capo, cosa vorresti che ti fosse detto?»

  3. 03

    Collegare gli interessi

    «Viste le cose che contano per lui, cosa potresti chiedergli?»

  4. 04

    Cercare chi ci riesce già

    «Chi hai visto chiedere in modo diverso, e ha funzionato?»

  5. 05

    Trovare le pepite d'oro

    Le intuizioni diventano cose da provare. Si prova, si guarda cosa succede, si tiene quello che funziona.

Non ho fretta di arrivare alle azioni: quelle decise troppo presto sono lo stesso problema con un vestito nuovo. Quando qualcosa si allenta davvero, cosa fare diventa ovvio.

Come lavoro

Con la persona, con il team, con l'organizzazione.

Rimettersi in moto

Un percorso per chi guida, che sia titolare, manager o responsabile di reparto. Si comincia con una conversazione per conoscerci. Poi un primo tratto di tre incontri per guardare insieme da dove parli, e alla fine decidiamo insieme se continuare. L'obiettivo: torni a muoverti, e impari a farlo da solo.

Scopri il percorso →
Il team

Un team è un soggetto a sé: ha una sua identità, un suo modo di evolvere e di comportarsi. Lo affianco insieme a chi lo guida, perché le mosse nuove si provano lì.

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SOA, il sistema operativo aziendale

Quando lo stallo è dell'intera azienda: regole chiare, pochi strumenti e riunioni brevi. Il team gestisce l'operatività senza chiedere ogni volta al titolare.

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Per essere chiari

Cosa non è.

Non è terapia

Non lavoro sul passato né su una sofferenza che ha bisogno di cure. Se emerge, te lo dico chiaramente e ti indirizzo a chi lo sa fare.

Non ti dico cosa fare

Non sono un esperto del tuo settore e non fingo di esserlo. Le risposte che contano sono le tue.

Non ti insegno a fare come me

Non ho in mente una versione migliore di te. Lavorando insieme, è probabile che ne trovi una tua.

Serve una cosa da parte tua: la voglia di guardare. Se cerchi qualcuno che ti dica cosa fare, non sono la persona giusta, e preferisco dirtelo subito.

Chi te lo propone

Sono stato da tutti e due i lati.

Sono stato manager e ho guidato aziende. Ho ricevuto deleghe vere e deleghe solo sulla carta, e ne ho date a mia volta, a volte bene e a volte male.

Ho imparato a mie spese che il cambiamento non nasce da un software o da un organigramma. Nasce da chi ha il coraggio di guardare il proprio modo di guidare.

Come penso

Tre idee per capire da che parte lavoro.

Cosa dicono

Quello che prima non vedevano.

«Il cambio di mindset mi ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza delle mie potenzialità e iniziare a cogliere opportunità che prima non vedevo.»
Matteo Masini · Quality Data Analyst & Reporting, Biesse Group
«[…] un ambiente di fiducia che mi ha permesso di esplorare nuove prospettive e affrontare le sfide con maggiore consapevolezza.»
Alessio Prosperi · Imprenditore, Centro Computer
Da dove cominciare

Tre modi per fare il primo passo.

Dal più leggero al più diretto. Nessuno ti impegna a niente.

Prova da solo

Una settimana da fuori

La prossima volta che ti senti fermo, prima di reagire descrivi la situazione come la vedrebbe qualcuno da fuori. Senza giudizi. Fallo per una settimana e guarda cosa noti.

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Una conversazione

Mi racconti dove sei adesso. Io ti dico come lavoro. Se non è la strada giusta per te, lo diciamo subito.

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